In attesa di Ashes of the Singularity II
Il nuovo “Massive Scale RTS” Ashes of the Singularity II promette battaglie su larga scala tra umani e macchine controllate da una IA che si sta impossessando della Terra. Il nuovo progetto di Oxide Games, iniziatore della saga Ashes of the Singularity, è stato annunciato lo scorso agosto e la sua uscita è attualmente prevista per il 2026.
Nel panorama videoludico di oggi è piuttosto raro leggere di nuovi RTS. Quindi ho accolto la notizia con curiosità e interesse, e continuo a seguire lo sviluppo del gioco su Steam.
La serie Ashes of the Singularity raccoglie la torcia lasciata da antenati come Supreme Commander (2007) e Total Annihilation (1997).
In questo sottogruppo di strategici in tempo reale, il giocatore comanda eserciti con centinaia di unità. Diverse basi e avamposti intanto difendono il territorio, raccolgono risorse e producono combattenti sempre più forti e sofisticati.
Con questo seguito Oxide Games ha promesso di migliorare la sua formula e rispondere a diverse richieste dei giocatori, come maggiore leggibilità e controllo sul campo di battaglia, e la presenza in gioco di una fazione umana.
Come indica il titolo, la storia della saga parte dalla “singolarità tecnologica”, un evento ipotetico in cui il progresso tecnologico accelera vertiginosamente, ben oltre le capacità di comprensione e adattamento dell’umanità, e produce una forma di super-intelligenza. L’esistenza di un simile super-essere minaccia le vite di tutte le intelligenze “inferiori”, come quella umana.
Ashes of the Singularity II si comporta come una sorta di prequel del primo capitolo, e ci porta molto più vicino nel tempo e nello spazio alla comparsa di questa super-intelligenza.
Le fazioni in gioco sono tre. Ci sono il Sostrato IA, che sta ricoprendo Terra e Luna con i suoi database e le sue macchine, e i Post-Umani, che hanno abbandonato i loro corpi per diventare entità del cyberspazio. In Ashes II fa la sua comparsa la terza fazione, l’alleanza dei cari vecchi umani in carne e ossa con carri armati, aerei e soldatini da RTS classico, decisi a fermare l’ascesa delle IA con ogni mezzo.

Fonte dell’immagine – Ashes of the Singularity II di Oxide Games, su Steam
Gli sviluppatori si propongono di rendere le enormi battaglie del loro RTS non solo possibili e scorrevoli, ma anche semplici da controllare, e dunque accessibili a un pubblico più ampio. Le grandi mappe saranno divise in regioni, ognuna con edifici e basi che raccolgono risorse, sviluppano preziosi upgrade e producono unità. Il giocatore darà i suoi ordini alle regioni che controlla invece che al singolo edificio.
Gli edifici a loro volta si comportano in modo “intelligente” e generano unità nel punto più vicino possibile all’armata a cui sono destinate.
Le basi più vicine al fronte però sono anche esposte a incursioni che potrebbero isolarle. Un avamposto isolato è privo di energia e incapace di produrre unità di rinforzo. Il controllo dell’esercito, dicono gli sviluppatori, funziona in modo simile a quello delle regioni: darete ordini ad armate da voi organizzate e rifornite, invece che alle singole unità. La formula, diretta a innovare il genere per il pubblico di oggi, mi ha fatto pensare al 4X Sins of a Solar Empire II, in cui la gestione in tempo reale si concentra su pianeti e flotte di navi stellari.
Oxide Games ha anche promesso grandi mappe procedurali con vegetazione, terreno dettagliato ed elevazioni/dislivelli capaci d’influire su linee di tiro e percorsi d’attacco.
È naturalmente presto per farsi un’idea complessiva di Ashes of the Singularity II. Tuttavia quello che ho vedo oggi su Steam, anche da parte di altri sviluppatori, mi fa sperare bene per una primavera del genere RTS.
Ashes II al momento è previsto esclusivamente per PC Windows; non sono previste versioni per console, ma gli sviluppatori vogliono renderlo giocabile su Steam Deck.
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