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Helldivers 2: Cyberstan, Il Giorno Dopo

Fonte dell’immagine – Helldivers 2 di Arrowhead Studios, Gameplay PC Steam

L’invasione di Cyberstan è terminata in anticipo, per esaurimento delle nostre riserve, prima dell’inizio del suo secondo week-end. I Super Destroyer si preparano ad abbandonare l’orbita dell’odiato pianeta dei Cyborg, coperto da tanti nuovi crateri e fabbriche devastate.

 

Il tritacarne dei robot

La velocità con cui l’offensiva ha… consumato Helldiver è addirittura aumentata negli ultimi due giorni. È diventato presto ovvio a molti giocatori che l’indicatore di liberazione dell’ultima fortezza, Transcendence, si muoveva a malapena anche con 30 o 40mila Helldiver impegnati a combattere al suo interno.

Si è parlato online della probabilità che gli spawn di robot su Cyberstan fossero eccessivi e buggati. In una missione “Diffondere la Democrazia” a Difficoltà 7 ho visto le navette depositare 2 Vox Engine nello stesso esatto punto, più un terzo nelle vicinanze. Nelle difficoltà più alte si è parlato di 5-7 Vox scaricati vicino al punto di Estrazione. Alcuni Vox sono stati collocati erroneamente in cima agli edifici di Cyberstan, e da lì hanno bombardato gli Helldiver senza timore di un assalto ravvicinato.

In queste condizioni, i giocatori anche se (faticosamente) vittoriosi, possono far poco per contenere le perdite.

 

Non hanno nemmeno aiutato le occasionali “morti misteriose” che hanno visto gli Helldiver esplodere all’improvviso e senza evidente motivo. Ho distinto 1 o 2 episodi simili per il mio povero Helldiver. La stessa cosa è stata annunciata un paio di volte dai miei compagni di squadra. Il bug, anche se raro, avrà inciso a suo modo sulle nostre riserve.

 

Fonte dell’immagine – Helldivers 2 di Arrowhead Studios, Gameplay PC Steam

Fonte dell’immagine – Helldivers 2 di Arrowhead Studios, Gameplay PC Steam

L’esito finale era già deciso?

I fans se lo chiedono sempre. Arrowhead voleva raggiungere proprio questo risultato in termini di storia, con gli Helldiver frenati alle porte di Transcendence? Il salvataggio in extremis dei soldati del 77mo Fanteria Mobile è stato una sorta di premio di consolazione. Strappar via il cuore pulsante degli Automi sarà sembrato a molti un miraggio, fin dal principio.

Malgrado la presenza dei bug, Cyberstan almeno per me è stato molto meglio di Oshaune, con i suoi problemi tecnici e insetti semi-invulnerabili.

I nuovi nemici Cyborg d’altro canto sono stati interessanti da affrontare. L’invasione ci ha fornito l’occasione per un crash test di armi ed equipaggiamenti più o meno nuovi.

 

Gli Helldiver tornano alle loro “ordinarie” missioni

Vedremo ancora i Cyborg e le Mega-Fabbriche? Immagino di sì, e presto: il Comando ci avverte di una probabile controffensiva. Inoltre l’arma segreta degli Automi, capace di distruggere un intero pianeta (!) potrebbe fare la sua temuta comparsa in futuro.

Potevamo aspettarci qualcosa di simile, mentre eravamo impegnati a schivare i micidiali razzi dei Vox Engine, i calci rotanti dei Radical e le precise fucilate degli Agitator? Penso di sì. I Cyborg sono venuti per restare: la loro assenza dalle scene è solo temporanea.

Cyberstan è stato divertente e diverso dal solito; ha attirato tanti giocatori vecchi e nuovi. Arrowhead probabilmente ne è soddisfatta, e avrà avuto feedback e dati su cui riflettere.

Gli Helldiver si redistribuiscono in giro per la Galassia, divisi principalmente tra Automi e Insetti. La nostra avventura su Cyberstan si è conclusa, almeno per ora.

 

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About Francesco Pellegrini

Mi chiamo Francesco Pellegrini e da anni opero come scrittore e autore di articoli; in precedenza ho collaborato con i siti Corrienerd.it e Mentinfuga.com. Il mio obiettivo con storiegames.it è di intrattenere e informare, sui due settori che mi stanno più a cuore: Storia e Cultura, e Videogiochi. Per entrambi coltivo una passione e un interesse di lunga data, che hanno influenzato il mio pensiero e la mia scrittura. Vi saluto e vi do appuntamento al prossimo articolo!

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