Provato – Company of Heroes 3
Uscito a febbraio 2023 per PC Windows, PS5 e Xbox Serie X/S, Company of Heroes 3 appartiene alla saga RTS iniziata nel 2006 da Relic Entertainment, che produsse leggende del genere strategico in tempo reale come Homeworld (1999) e Homeworld 2 (2003). Company of Heroes 3 è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale tra Nordafrica e Italia.
La lunga marcia di Company of Heroes 3
CoH3 (in breve) è un gioco che ho tenuto d’occhio a lungo. Solo un paio di settimane fa l’ho trovato fortemente scontato durante il Black Friday di Steam e, dopo aver considerato le opinioni recenti dei giocatori, mi sono deciso a comprarlo. Sono rimasto soddisfatto e anche sorpreso, perché Company of Heroes 3 oggi è molto diverso dalle Beta che provai anni fa, e dalla versione release.
Come molti titoli PC di questi ultimi anni, CoH3 ha avuto un’uscita affrettata. Gli sviluppatori hanno dovuto lavorare a lungo per superare i molti problemi e riconquistare il favore dell’utenza. A partire da certe sorprendenti mancanze della modalità multigiocatore, Company of Heroes 3 all’uscita era visto da molti fans della saga come un prodotto inferiore al suo predecessore, uscito dieci anni prima. Gli utenti hanno lamentato look grafico e sonoro insoddisfacenti, campagna poco interessante, IA passiva, interfaccia migliorabile, e limitata varietà di strategie in modalità competitiva.
Sconti interessanti
A oggi, dicembre 2025, molti di questi problemi sono stati capovolti, e Company of Heroes 3 è diventato un prodotto attraente, da tener d’occhio durante i periodi di sconto su Steam. Nell’ultimo Black Friday era in vendita a circa 20 euro, e la gran quantità di contenuti presenti nel gioco base hanno reso l’offerta particolarmente interessante.

Gli americani avanzano verso Roma da Anzio sulla mappa strategica. (Fonte dell’immagine – Company of Heroes 3 di Relic Entertainment, PC Gameplay)
Company of Heroes 3 offre due campagne: la prima segue il modello tradizionale ed è composta da una sequenza di 7 missioni nel Nordafrica in cui comanderete i tedeschi dell’Afrika Korps. La seconda e più lunga campagna racconta la marcia degli Anglo-Americani nel 1943-44 dalla Sicilia fino a Roma, e prevede due modalità di gioco collegate. Sulla grande mappa strategica della nostra penisola sposterete le formazioni alleate, con tipologie e specialità diverse. Al momento di attaccare le località strategiche sulla mappa passere in modalità “tattica” e guiderete la vostra Compagnia in una schermaglia (con discreta varietà di obiettivi) o missione-storia (28 in tutto).
Un RTS fuori dal comune
La particolare formula di Company of Heroes 3 ha un’impronta cinematografica, sviluppata da Relic in oltre un ventennio di attività nel genere RTS. Fin dal primo episodio del 2006, Company of Heroes ha stupito per il dettaglio di modelli, mappe ed effetti speciali, che lo accostano nel look e livello di coinvolgimento a uno sparatutto. Potete avvicinarvi per apprezzare l’azione ma comanderete prevalentemente con la visuale più ampia, magari usando ogni tanto la mappa generale (Tasto M) per tener d’occhio l’intero quadro della missione.
Il modello strategico di Company of Heroes è meno frenetico di Starcraft o RTS simili che si basano sulla quantità e la precisione delle azioni per minuto (APM). Nonostante ciò sa essere appassionante; le unità in una partita a CoH3 sono relativamente poche e di solito non sacrificabili. Carri armati e fanteria scelta in particolare vanno protetti e conservati. Tutte le unità sono capaci di accumulare esperienza, e questo le rende ancor più potenti e preziose.
La Pausa Strategica
Quando giocate da soli contro l’IA è inoltre disponibile una nuova importante funzionalità in Company of Heroes 3, la Pausa Strategica. Col tasto Barra Spaziatrice potete mettere il gioco in pausa e inserire in coda ordini per le vostre unità, che verranno eseguiti non appena toglierete la pausa. Agite con la massima calma e sperimentate: il gioco non riprende finché non lo volete voi.
Questa modalità è la benvenuta per chi ha difficoltà con le tempistiche e le urgenze tipiche di un RTS.

Una colonna USA tra le macerie a Cassino. (Fonte dell’immagine – Company of Heroes 3 di Relic Entertainment, PC Gameplay)
Eserciti e Unità
Le fazioni in gioco sono quattro. Per gli Alleati ci sono Inglesi e Americani; per l’Asse, l’Afrika Korps e la Wehrmacht.
La base è piccola, semplice da gestire e composta da pochi edifici. Le risorse (Manodopera, Munizioni, Carburante) vengono da piccole regioni che dovrete controllare sulla mappa di gioco. La fanteria ha il compito di “alzare la bandiera” al centro di ogni territorio e conquistarlo per voi.
Non comanderete il singolo soldato ma piccole squadre, ognuna col suo ruolo.
- Ci sono i genieri, che costruiscono difese come barriere anticarro, bunker e mine, e riparano i vostri edifici e veicoli.
- C’è la fanteria di base, con discreta potenza di fuoco e versatilità.
- Ci sono le squadre con armi pesanti. Le mitragliatrici (Vickers, M1919, MG34 e MG42) possono bloccare la fanteria nemica sotto una grandinata di proiettili. I mortai e l’artiglieria leggera sono capaci di distruggere obiettivi statici a distanza. I cannoni anticarro possono tenere a distanza o distruggere i mezzi nemici, ma sono inutili contro la fanteria. Le armi pesanti vanno spesso orientate manualmente verso il nemico e richiedono maggior attenzione da parte vostra: sono vulnerabili se attaccate da vicino.
- La fanteria d’élite (commando, paracadutisti…) è costosa, di solito devastante nell’ambito della sua specialità, e se impiegata bene sarà più che capace di sorprendervi con sortite eroiche o micidiali imboscate.
Queste sono solo categorie generali di unità: ogni fazione ha le sue, con equipaggiamenti e particolarità proprie: per esempio, tutta la fanteria tedesca dell’Afrika Korps può riparare veicoli, e i commando americani possono cambiare armi al volo, rivelandosi micidiali contro fanteria -e- veicoli. I soldati armati di semplice fucile hanno una potenza di fuoco discreta a distanza, notevolmente aumentata da mitragliatrici leggere come BAR e Bren. I soldati con mitragliette Sten, Thompson o MP40 invece sono pericolosi in combattimento ravvicinato.
In caso di perdite potete rinforzare la fanteria (pagando Manodopera) a partire dagli edifici della base o veicoli medici, ma più è specializzata l’unità di fanteria, maggiori saranno i tempi e i costi per avere rimpiazzi.
Al riparo!
Altro aspetto cruciale e cinematografico di Company of Heroes 3 sono le coperture: la vostra fanteria non deve stare allo scoperto. Cercate di mettere qualcosa tra voi e il nemico. L’IA cercherà in molti casi di fare la stessa cosa, ma la copertura è direzionale. Un muretto davanti ai vostri soldati è inutile se il nemico è dietro di voi o ai vostri fianchi, o se è a un pelo di distanza. Un combattimento tra squadre di fanteria lontane e in copertura può risultare in uno stallo; invece combattere da vicino ha risultati più rapidi e decisivi. Armi come i terrificanti lanciafiamme però ignorano le coperture. Inoltre muretti, ostacoli e edifici possono essere ridotti in macerie da cariche esplosive e cannonate.

Un temibile Panzer IV della Wehrmacht vince lo scontro con uno sfortunato Sherman. (Fonte dell’immagine – Company of Heroes 3 di Relic Entertainment, PC Gameplay)
Duelli tra carri armati
Mentre la fanteria si raccoglie in piccole squadre, i veicoli si comandano singolarmente, e anche sotto questo aspetto Company of Heroes 3 offre grande scelta.
- Buona parte del gameplay ruota attorno a blindati e semicingolati spesso vulnerabili alle armi leggere, o piccoli carri armati, che non vanno sottovalutati. I veicoli costano Manodopera e Carburante, e ognuno ha caratteristiche proprie come velocità, blindatura, armamento, ruolo, abilità speciali.
- I veri carri armati come Sherman, Crusader, Panzer IV e Tigre di norma arrivano solo più tardi nella partita e sono invulnerabili alle armi leggere. Solo le armi anticarro dedicate possono impensierirli, ma ci sono molti modi di affrontare un carro armato in Company of Heroes 3.
La fanteria di base di solito dispone di una granata anticarro o razzo Panzerfaust capaci di stordire o danneggiare un carro armato in modo da rallentarlo, renderlo più vulnerabile o perfino impedirgli la fuga. Una mina nascosta in anticipo inoltre può rappresentare un incubo per i veicoli nemici… o per i vostri, se i genieri col metal detector non la trovano. In ogni caso i vostri carri armati faranno sempre meglio a orientare la corazza frontale verso il nemico e cercare di cogliere l’avversario attaccando ai fianchi o da dietro, come nei film Fury (2014) e I guerrieri (1970).
I carri armati rombano, sbuffano e sferragliano e nel più dei casi potrete sentirli muoversi anche quando non li vedete.
Gruppi da battaglia e strategie diverse
Quasi tutte le unità in gioco possiedono abilità speciali da giocare al momento giusto al costo di Munizioni. Sulle abilità e tanti altri aspetti della partita influisce il Gruppo da Battaglia (Battlegroup) che giocate. Company of Heroes 3 di base ne include 12; 3 per fazione. Nella Campagna d’Italia la scelta dipende dal tipo di formazione che inizia un combattimento sulla mappa strategica. Nelle Schermaglie contro l’IA o nel multigiocatore invece la scelta si fa a inizio partita o forse più avanti, in modo da contrastare uno specifico avversario.
Il Gruppo da Battaglia vi mette a disposizione upgrade e unità diverse, spesso le più devastanti nel catalogo di un esercito, come i commando o i carri Churchill, i guastatori italiani o i carri Tigre. La scelta di un certo Battlegroup vi mette anche a disposizione potenti e spesso costose abilità come attacchi aerei o di artiglieria, capaci di sorprendere l’IA o un avversario umano.

Una formazione dell’Afrika Korps; al centro spicca un carro Tigre. (Fonte dell’immagine – Company of Heroes 3 di Relic Entertainment, PC Gameplay)
Company of Heroes 3 offre tante modalità di gioco; ci sono le due Campagne, le Schermaglie da giocare in modo personalizzato contro l’IA, e il Multigiocatore, Cooperativo o Competitivo.
Personalmente mi piace giocare contro l’IA e troverete giocatori online che apprezzano questa modalità più rilassante. La scena competitiva si raccoglie prevalentemente attorno alla modalità a squadre, 2 contro 2, 3 contro 3 o 4 contro 4. Se giocate a squadre è sempre meglio avere un amico con cui comunicare e organizzarvi. Certe unità e abilità danno il proprio meglio proprio nelle partite a squadre, ma non bisogna dimenticare che esiste anche una modalità competitiva 1 contro 1. Data la natura spesso frenetica di queste partite, la competizione è molto accesa, quindi potreste incontrare persone più o meno sportive e amichevoli, o aggressive e irascibili.
Tramite lo Steam Workshop, giocatori e fans volenterosi hanno messo a disposizione tante mod capaci di trasformare il gioco e prolungarne la vita.
Ho potuto anche constatare che Company of Heroes 3 su Steam è disponibile con testo in Italiano.
Company of Heroes 3 ha reso disponibili contenuti aggiuntivi (DLC) che comprendono nuovi Gruppi da Battaglia con cui giocare in Schermaglia o Multigiocatore, per accrescere il volume già notevole di potenzialità strategiche. Sono disponibili anche pacchetti puramente estetici con mimetiche per veicoli e soldati.
A caccia di sconti
A oggi, dicembre 2025, le valutazioni Steam per Company of Heroes 3 sono molto numerose e “Nella Media” (63%). Sul bilancio storico gravano l’uscita accidentata e il difficile percorso di sviluppo, ma le valutazioni recenti in questi giorni sono vicine al 70% e gli umori delle persone che giocano oggi mi sono sembrati più che buoni.
Se pensate che Company of Heroes 3 faccia per voi, potete aggiungerlo alla Lista dei Desideri su Steam o su altri rivenditori come Fanatical, Instant Gaming, o Green Man Gaming. Il gioco base con tutti suoi contenuti è scontato praticamente durante ogni saldo periodico di Steam.
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